Accademie di filiera

Le Accademie di Filiera del Piemonte rappresentano un innovativo modello didattico-organizzativo promosso dalla Regione Piemonte che si realizza attraverso una rete composta da:

  • Agenzie Formative
  • Imprese con capacità formativa
  • Associazioni datoriali, rappresentanze dei lavoratori e altri soggetti portatori di conoscenza tecnica o facilitatori rispetto al raggiungimento degli obiettivi (Università, Fondazioni ITS, Centri tecnologici e di Innovazione…)

Avvalendosi delle risorse umane, strutturali e tecnologiche dei soggetti componenti, questo partenariato progetta e realizza:

  • percorsi formativi per l’aggiornamento delle competenze e la riqualificazione dei lavoratori occupati in imprese della filiera.
  • percorsi formativi rivolti a inoccupati e disoccupati per favorirne l’inserimento lavorativo nelle imprese della filiera che manifestano nuovi fabbisogni di competenze.
  • azioni di sistema per il rinforzo e la promozione del modello delle Accademie.

 

Salotto e Fiorito è l’agenzia formativa capofila dell’Accademia del Welfare, Coesione e Innovazione Sociale e partecipa in qualità di partner alle altre Accademie:

Le filiere non dispongono di un catalogo formativo poiché i percorsi vengono sviluppati in base alle necessità specifiche delle imprese che ne fanno richiesta e devono trattare temi correlati alla filiera di riferimento.

Di seguito sono riportate le aree formative individuate per l’Accademia del Welfare, Coesione e Innovazione Sociale:

  • servizi socio-sanitari
  • servizi socio-educativi
  • servizi socio-assistenziali
  • attività di inclusione socio-lavorativa

Per ulteriori informazioni sui corsi attualmente attivati, vi invitiamo a visitare il sito web https://accademiadelwelfare.it/

 

Corsi in partenza

 

Turismo accessibile. Dalla teoria alla pratica

Rendere il turismo più accessibile significa oggi rendere la propria offerta più competitiva, contemporanea e capace di rispondere ai bisogni di un pubblico sempre più attento ai temi dell’inclusione. Con questo obiettivo nasce «Turismo accessibile. Dalla teoria alla pratica», il percorso di formazione specifica rivolto agli operatori del settore turistico che desiderano acquisire competenze concrete e immediatamente spendibili nei propri contesti professionali.

Il corso, della durata complessiva di 24 ore, è pensato per imprese turistiche, titolari e coadiuvanti, professionisti iscritti agli ordini e collegi e lavoratori autonomi. Attraverso un approccio integrato, teorico ed esperienziale, i partecipanti saranno accompagnati nell’osservazione dei contesti reali e nella co-progettazione di soluzioni inclusive, efficaci e replicabili, capaci di migliorare servizi, comunicazione ed esperienze turistiche.

La proposta formativa si inserisce all’interno delle attività dell’Accademia del Welfare, Coesione e Innovazione Sociale ed è organizzata con il supporto del GAL Montagne Biellesi, con l’avvio previsto

Elemento qualificante del percorso è l’elevato profilo del corpo docente, composto da professionisti e ricercatori con una lunga esperienza nei temi della sostenibilità, dell’inclusione e dell’accessibilità. Il coordinamento scientifico è affidato a Marcello Bogetti, esperto di management della sostenibilità, docente presso l’IUSE – Università degli Studi di Torino ed ex Direttore del Master universitario in Disability Manager.

Il percorso formativo vede inoltre la partecipazione di Silvio Venuti, psichiatra e psicoterapeuta, esperto di strategie di inclusione e riabilitazione psicosociale e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Torino, e di Franco Tartaglia, psicologo, psicoterapeuta e formatore, specializzato nei processi di comunicazione legati all’inclusione e all’accessibilità, docente a contratto presso l’Università degli Studi di Torino, la SAA e lo IUSTO.

Un contributo centrale sarà garantito anche da Hackability ETS, con Carlo Boccazzi Varotto, Andrea Gaiardo, Luca Giuliano e Flavio Montagner, realtà di riferimento nazionale nel campo del co-design, della ricerca e delle tecnologie al servizio dell’inclusione, dell’innovazione e della cura.

Il corso rappresenta un’opportunità concreta per ripensare il turismo in chiave inclusiva, trasformando l’accessibilità da obbligo normativo a reale valore aggiunto per i territori e per le imprese.